La pallanuoto

pallanuoto

Buongiorno a tutti bellissimi Smeeters, sono la vostra  LETT.•Ðє∂ιиα™ nel ruolo di Reporter.

Come avete passato l’estate? Spero tutto bene. Sono tornata con un nuovo articolo sportivo.

Oggi mi piacerebbe parlare del mio sport preferito: La pallanuoto. Sapete qualcosa in merito? È simile al basket ma si gioca in acqua e con le mani, anzi una sola mano!

Nasce in Inghilterra e in Scozia agli inizi degli anni 1800, ma le regole furono decise solo ottantasette anni dopo da William Wilson.

Giocano due squadre, ognuna composta da sette giocatori. È uno sport caratterizzato da un ritmo rapido potenza e freddezza. 

Dal 1890 al 1900 furono organizzati i primi scontri in Europa e vi parteciparono Germania, Belgio, Italia, Austria, Francia e Ungheria sfruttando le regole fatte nel 1887. 

Agli inizi del 1900 la pallanuoto maschile fece la sua prima comparsa ai giochi olimpici.

Nel 1929 nacque la FIN, ossia la Federazione Internazionale Nuoto e un anno dopo diventa l’organizzazione che rappresenta la pallanuoto.

Ad oggi, ogni quattro anni si svolgono i mondiali sia maschili che femminili. Quest’anno si è svolta la XIX edizione a Budapest dal 20 giugno al 3 luglio 2022. Le squadre

che hanno partecipato sono state 16 e a prendere la medaglia d’oro è stata la Spagna, l’argento l’Italia e il bronzo la Grecia nel campionato maschile, in quello femminile

l’oro l'hanno vinto gli Stati Uniti a seguire l’Ungheria e il Paesi Bassi. 

Ma vi starete chiedendo, come si gioca precisamente?

Il campo, nei campionati maschili dev’essere lungo fino ai 33 metri e largo fino a 20 metri, per i campionati femminili lungo fino ai 25 metri e largo fino ai 17 metri, per

entrambi la piscina dev’essere profonda almeno 3.20 metri. Al bordo del campo ci devono essere dei segnali di colore diverso che segneranno la linea delle porte e quello

della metà del campo, la linea dei due metri e quella dei sei. 

La durata del gioco è divisa in quattro fasi, ognuna dura otto minuti e ogni qualvolta ci sia un fallo, goal o time-out il tempo viene fermato così da non perdere il tempo. 

Spero di essere stata abbastanza chiara ed esaustiva.

Questo sport l’ho fatto per 14 anni, quindi per me è uno dei miei punti deboli, purtroppo ho dovuto mollare perché durante un finale di partita mi sono rotta la clavicola e i

legamenti.

Mi piacerebbe poter rivivere nuovamente un’emozione del genere.

Un abbraccio e un bacio virtuale <3

LETT.•Ðє∂ιиα™

 

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