Viaggio alla scoperta dell'Italia: la Valle d'Aosta

Valle d'Aosta

Ma buongiorno, sono tornata, la vostra LETT.•†Ðє∂ιиᆕè qui con voi per un nuovo articolo.

Come sono andate le vacanze di Natale? Positivi o negativi? State tutti bene? Spero di sì.

Sono qui con un nuovo viaggio alla scoperta dell’Italia e dato che siamo nel mese di gennaio, opto per parlavi della Valle d’Aosta. È la regione più piccola d’Italia ma che in inverno sprigiona una bellezza naturale attraverso la neve. A chi non piace la neve? A me piace tantissimo fare l’angelo, i pupazzi di neve, rotolarci sopra e tanto altro. Ma non dilunghiamoci, torniamo a parlare della capitale Aosta.

Aosta si trova circondata da montagne ed è chiamata “Roma delle Alpi” in quanto il suo patrimonio artistico è simile a quello di Roma. Possiamo vedere, infatti, l’arco di Augusto oppure il Teatro Romano. Inoltre, è enorme il quantitativo di chiese e monasteri medievali. Importante è la Piazza Chanoux, perché è qui che fu reso martire un soldato della resistenza contro i nazisti nel 1944.

Una delle cose più belle della Valle d’Aosta, oltre la neve, sono i musei. Vi sono due musei importanti, uno è il Museo regionale e l’altro è il Museo parco Archeologico. Mi vorrei soffermare su quest’ultimo. Istituito nel 1969, è uno dei più importanti musei di archeologia d’Europa, mostra i momenti finali del Neorealismo fino ai giorni nostri, quasi 5 millenni di storia.

Nel mio viaggio non poteva mancare il cibo e come da buongustaia vi propongo un mix di formaggi, partendo dalla fonduta, la polenta concia, le costolette alla valdostana e per finire un bel bicchierone, per riscaldarsi, di Blanc de Morgex et de La Salle.

In conclusione vi chiedo una strana curiosità, sapere cos’è la Désarpa? No?

Ve lo dico io, la Désarpa si “festeggia” il 29 settembre. Dopo un’estate fresca passata sui monti, le mucche tornano nelle loro stalle, a Valle. Una vera e propria sfilata di mucche che è subito gioia e festa per la popolazione. Che strana festa eh?!

Il mio viaggio volge al termine, spero di avervi incuriositi! Io mi sono divertita moltissimo ad assaporare il suo cibo e le sue tradizioni. Vi saluto e ricordate sempre: “andate nelle città come ospiti e non come turisti, viaggiare apre la mente.”

Buona giornata.

La vostra LETT.•†Ðє∂ιиᆕ.

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